E. Marinella, quando il digital diventa storia!

Ogni volta che la curiosità riesce a sfondare il muro della oleografia, si scopre un’altra Napoli, reale, concreta e di successo. Una città che esiste oltre le ombre e gli infiniti problemi, che condivide con tutte le altre metropoli nelle quali vivono più di un milione di anime.

È questa la Napoli in cui da più di cento anni E. Marinella vive e diffonde un paradigma d’eleganza, irripetibile e unico al mondo. Ogni cravatta di E. Marinella, parla di storia, di creatività e della determinazione di una delle dinastie, tra le più importanti, nel tessuto imprenditoriale partenopeo.


Ed anche oggi, in un mondo, che negli ultimi 100 anni è mutato più e più volte, E. Marinella, rimane un brand capace di interpretare in maniera formidabile il cambiamento dei tempi, infatti, con il prossimo rilascio del loro E-commerce, anche chi non ha la fortuna di essere in Italia, per poter vivere la “E. Marinella Experience” in uno dei punti di vendita di Milano,
Roma e, ovviamente Napoli, potrà acquistare on-line una cravatta e farsi invidiare…


Abbiamo chiesto ad Alessandro Marinella Brand ambassador di E. Marinella, come mai, anche se siete on line da alcuni anni, avete scelto solo ora di attivare il vostro e-commerce ufficiale?
“A dire il vero è stata una decisione piuttosto complessa da prendere, soprattutto perché quello che noi riteniamo essere uno dei nostri punti di forza più importanti è il contatto diretto con il cliente e, per quanto il digital possa offrire avanzatissimi sistemi di comunicazione, come la “realtà aumentata” o il 3D, in tutte le sue declinazioni, al momento non esiste niente che possa dare a chi sceglie le nostre cravatte, l’esperienza di un acquisto come quello che avviene qui nel nostro negozio alla Riviera di Chiaia, che come molti sanno, apre i battenti alle 6.30, ogni mattina. E allo stesso tempo, ricevendo richieste da tutto il mondo, abbiamo voluto fare un passo in più nel mondo del digital, sia per venire incontro ai nostri clienti, sia per difendere in modo efficace, anche on-line, l’immagine della nostra impresa.”


“Effettivamente – ci dice Massimiliano Tomasetta, Brand Manager di E. Marinellaabbiamo riscontrato la presenza di alcuni venditori on-line, che, senza alcuna autorizzazione da parte dell’impresa, rivendevano le nostre cravatte sui loro siti, su E-Bay e Amazon, ma ad oggi, è importante che chi ci stia leggendo, sappia che l’unico e-commerce, ufficiale, che offrirà le cravatte Marinella On-Line, sarà solo quello che a breve rilasceremo.”


E a livello di contraffazione? Esistono dei “cloni” delle vostre cravatte?
“Veramente, fino ad oggi, l’unica cosa che abbiamo visto sono più brutte copie che cloni – continua Massimiliano Tomasetta – anche perché imitare le nostre cravatte è davvero molto difficile e da oggi, nel caso qualcuno stesse pensando di provarci, lo sarà ancora di più!”


“È proprio così! – ci dice AlessandroStiamo iniziando a dotare le nostre cravatte di un marcatore RFID, che conterrà tutte le informazioni sul prodotto che si ha tra le mani: data di produzione, punto vendita dal quale è stato venduto ed anche chi l’ha cucito.”


Di certo, leggendo le vostre risposte, tutto si penserebbe, tranne che di parlare con un’impresa che ha più di un secolo di storia sulle spalle! Ma, il mondo del web, oltre l’aspetto commerciale, ha cambiato qualcosa nel vostro modo di lavorare?

“Assolutamente sì – risponde Alessandro – Noi, da sempre siamo sempre stati fautori del “nologo”, infatti il nostro marchio è stato da sempre quasi invisibile sulle nostre cravatte, ma da un po’ di tempo lo stiamo rendendo più evidente, perché da una parte del nostro pubblico,che vive molto attivamente sui social, ci è arrivata una chiara richiesta che andasse in questa direzione. I motivi? Beh, sono facili da immaginare: una nostra cravatta, oltre tutte le qualità sartoriali che ha è anche uno status symbol, significa eleganza italiana, significa avere gusto, tutto concentrato in un singolo oggetto, quindi è comprensibile che, sotto certi aspetti, i nostri prodotti siano il mezzo di comunicazione ideale per chi si riconosce in questi valori e desidera condividerli”.


Come è vivere l’eccellenza e vivere d’eccellenza a Napoli?
“Noi non siamo un “unicum” qui, o in Campania – prosegue Alessandro – Esistono molte realtà come la nostra, che hanno sempre messo al centro l’amore per ciò che fanno. Io spero che queste imprese nel tempo possano avere più visibilità e chissà che anche noi, in qualche modo, potremo dare il nostro contributo perché sui media si parli sempre di più anche di loro e della Napoli Eccellente. In ogni caso, le mille sfide che nascono dalla
complessità di questo territorio, alle quali viene sottoposto chi fa impresa, tirano fuori da sempre, il meglio che c’è in tutti noi, quindi, non posso che ringraziare Napoli per quel che è”.

Author: Redazione

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