Come si scrive per i social media? I consigli per una strategia vincente

Secondo un’indagine condotta da Animoto e diffusa online sul blog aziendale, l’85%  delle piccole e medie imprese intervistate ha dichiarato di essere riuscita a guadagnare uno o più nuovi clienti dall’interazione generata dai social media. Che i social media siano la più potente chiave per aprire la porta del successo di un brand ormai non è più un segreto per nessuno. La chiave per aumentare le vendite, però, non risiede nella pura e semplice presenza sulle piattaforme più famose. Esserci e basta, insomma, non è sufficiente. L’aspetto fondamentale, infatti, è il modo in cui un brand riesce nella difficile sfida di coinvolgere il proprio pubblico e trasformare i follower in clienti. È qui che entra in gioco il lavoro di un bravo copywriter: un buon testo, infatti, è l’elemento vincente che caratterizza i post con le maggiori interazioni. Chiarezza, ironia, richiami potenti a emozioni condivise, citazioni suggestive: tutto fa copy (o quasi!). Ecco qualche suggerimento per sviluppare un’efficace strategia di copywriting per i social media.

 

Sì all’interazione

La presenza di un marchio sui social media non riguarda solo l’aspetto commerciale. Spingere costantemente sul tasto dell’autopromozione infatti è controproducente e stancante per i follower. La chiave, invece, è quella di puntare proprio sull’elemento “sociale” delle piattaforme e abbandonare la comunicazione a senso unico, con la sola voce del brand, a favore di quella in grado di generare una conversazione a più voci. In questo senso, l’esperienza dei grandi marchi è da osservare e replicare. Molti di loro, infatti, hanno utilizzato questo stratagemma puntando per esempio sul porre ai follower una domanda e giocando con le loro risposte. La domanda può includere un piccolo quiz, una traccia libera, come ad esempio il racconto di un’idea su un tema specifico, o anche qualcosa di più personale, come un sogno nel cassetto.

 

Punta sul coinvolgimento personale

È importante ricordare che i social media si fondano su un aspetto di coinvolgimento personale e di relazione. Gli utenti sono sui social media per interagire con gli altri in modo informale. Quando si tratta di scrivere per i social, quindi, evita la retorica e il linguaggio troppo commerciale e concentrati sul tuo pubblico. Usa la prima persona singolare al posto del “noi” per rendere i tuoi post più personali, emozionanti e coinvolgenti, rivolgendoti direttamente al pubblico. Questo aspetto è importante perché è in grado di attivare feeling ed empatia essenziali allo scopo.

 

Un buon testo rende una foto ancora più emozionante.

Quando si scrive un testo per i social media, l’adagio “less is more” è da prendere molto sul serio! Sui social network, in determinati casi, meno si scrive meglio è. Prendiamo ad esempio Instagram, dove l’utente medio trascorre circa 21 minuti al giorno a scorrere foto e video. Su un canale del genere, è chiaro che la brevità vince su tutto. In questo caso, puoi utilizzare al meglio le didascalie per accompagnare video e foto e renderle ancora più emozionanti grazie al messaggio testuale. Tra milioni di immagini tenere, sexy, poetiche, accattivanti, che spaziano dagli ormai leggendari “gattini”, fino a cibo succulento, outfit all’ultimo grido e paesaggi esotici, distinguersi è un’impresa. Un buon testo di accompagnamento contribuirà a far spiccare l’immagine o il video spingendo gli utenti a fermarsi a riflettere.

 

Sii coraggioso e crea titoli “strong”

Un titolo efficace e conciso aiuta a catturare l’attenzione del lettore e a innescare la curiosità di andare avanti nella lettura del post. Il titolo deve essere breve ma efficace, in grado di evocare un qualche sentimento di curiosità in modo da portare il lettore a volere ancora più informazioni.  

 

Contenuti esclusivi e imperdibili

Uno dei più potenti motori alla base del nostro attaccamento ai social media è quello della paura di rimanere tagliati fuori da un qualche evento o aggiornamento importante nella nostra rete di conoscenze e preferenze. In maniera sorprendente, puoi sfruttare questo sentimento un po’ ansiogeno a tuo favore, come elemento vincente della strategia di copywriting. Puoi puntare a stuzzicare i follower promuovendo offerte o accessi esclusivi, limitati nel tempo o nella quantità, agendo sul sentimento di “imperdibilità” di un determinato evento.

 

Più si condivide meglio è!

È importante creare contenuti che i follower saranno felici di condividere. Una buona strada per favorire quest’azione è per esempio fare riferimento a eventi di attualità o a cause che godono di buona popolarità, in modo da attirare l’interesse e l’attenzione di chi segue i tuoi canali. Un altro aspetto da tenere in considerazione è quello per cui bisogna puntare su un linguaggio in grado di evocare positività: la maggior parte degli utenti è più felice di condividere con la sua rete post dai contenuti positivi.

 

Occhio agli svarioni!

D’accordo, i social media favoriscono l’utilizzo di un tono di voce più informale rispetto a un comunicato stampa, questo però non vuol dire che bisogna trascurare la grammatica e la sintassi. Pubblicare un testo con un refuso – sì anche soltanto uno! – conferisce alla comunicazione aziendale un’impressione di sciatteria e scarsa professionalità. Un risultato assolutamente da evitare. Quindi sì a post genuini e dal tono amichevole, ma no a pasticci grammaticali.

Author: Redazione

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