Micro-influencer: cosa sono e perché servono alla tua azienda!

Negli ultimi 10 anni l’influencer marketing è cresciuto così rapidamente che oggi tutti sappiamo chi siano le Kardashian e Chiara Ferragni. Un fenomeno andato di pari passi con l’importanza sempre maggiore delle piattaforme social utilizzate dalle aziende per comunicare e fare marketing. Rispetto a qualche anno fa, infatti, oggi, per marchi e aziende, ingaggiare influencer “macro”, con milioni di follower e costi molto elevati, non è più la sola opzione. La platea social si è infatti arricchita di micro-influencer che hanno saputo conquistare la propria fetta di mercato. 

NON GIUDICATELI DAI FOLLOWER!

Oggi per esempio sappiamo che il solo numero di follower non è la metrica migliore da utilizzare per determinare l’influenza dei contenuti condivisi. Per il pubblico, soprattutto dopo il confinamento a cui ci ha costretto l’emergenza Covid-19, autenticità e possibilità di dialogo e connessione sono quello che gli utenti cercano anche nei confronti di un marchio. Un elemento di vicinanza e prossimità che i micro-influencer sono in grado di offrire. Con meno follower, i micro-influencer hanno una base di pubblico più fedele, di nicchia ma molto coinvolta. Pur con un seguito minore, i micro-influencer dispensano opinioni e consigli considerati affidabili e credibili. 

COSA DEFINISCE UN MICRO-INFLUENCER?

Difficile definire delle metriche per delimitare i contorni di un micro-influencer: secondo alcuni marketer, dovrebbe essere caratterizzato da un seguito tra i 500 e i 5.000 follower, secondo altri tra i 10.000 e i 100.000. Tuttavia quello che definisce realmente un micro-influencer non è semplicemente il numero di follower, quanto la relazione diretta e il coinvolgimento con la base di fan che li segue.

I VANTAGGI DI LAVORARE CON I MICRO-INFLUENCER

 

  • Budget: i marchi più piccoli con minore disponibilità economica, grazie ai micro-influencer, hanno oggi la possibilità di collaborare con creatori di contenuti che hanno comunque una buona influenza sull’audience. Risparmiando sui costi, la tua azienda può permettersi anche di lavorare con più micro-influencer contemporaneamente e beneficiare di un numero maggiore di community coinvolte.
  • Tassi di coinvolgimento più alti: la visibilità del tuo marchio ha ottime chance di migliorare con l’aiuto dei micro influencer. Secondo Mobile Marketer, in una ricerca effettuata sul mercato statunitense, gli influencer con almeno 10.000 follower hanno il 3,6% di coinvolgimento, mentre quelli con un numero di follower compreso tra 5.000 e 10.000 hanno un coinvolgimento del 6,3%. Infine, gli influencer con un numero di follower compreso tra 1.000 e 5.000 hanno un coinvolgimento dell’8,8%. Numeri importanti soprattutto per imprese di piccole e medie dimensioni. 

Un marchio più umano e vicino: anche se le celebrità con milioni di follower riempiono il web con articoli su articoli, le persone tendono a riporre maggiore fiducia nelle persone più prossime, che consigliano un determinato prodotto. E’ l’effetto simile a quello di un amico che ci dà un buon consiglio. I micro-influencer hanno la capacità di personalizzare quanto proposto dall’azienda, contribuendo a creare fiducia attorno al tuo marchio.

Author: Redazione

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